Querele temerarie, stampa digitale e cartacea: il direttore Perrino a Isoradio

Related Articles

Gli autostoppisti, il programma di Igor Righetti su Rai Isoradio, ha ospitato nella puntata di martedì 12 ottobre, tra gli altri, il direttore di Affaritaliani.it Angelo Maria Perrino, che ha parlato di libertà di stampa, stato di salute dell’informazione e futuro del free press.

“I giornali ormai sono controllati da gruppi industriali e finanziari e obbediscono a logiche lobbistiche o sono influenzati dalla politica” analizza Perrino. “Internet poteva essere un luogo di libertà, ma i colossi Facebook e Google sono riusciti ad accentrare quasi tutti i flussi di informazione. Noi giornali indipendenti teniamo alta la bandiera della libertà di stampa, ma non è facile navigare controcorrente”.

“Il diritto di cronaca, poi” prosegue il direttore di Affaritaliani.it “si scontra ormai con quello alla privacy”, oltre a sussistere un vero e proprio problema creato dalle “querele temerarie”, come fa notare il conduttore Igor Righetti, “azioni civili per decine di migliaia di euro che possono intimorire i giornalisti e ledere la libertà di stampa”.

“Alle querele temerarie si aggiunge un fatto” ammette Perrino “che è il ricorso sempre più frequente all’istituto della mediazione. Gli avvocati di entrambe le parti lo consigliano sempre per evitare di spendere soldi in lunghi e costosi processi, ma per gli editori è un onere non indifferente”.

Riguardo ai giornali cartacei che si affidano alla propria versione online per sopravvivere, Perrino ha le idee chiare: “Non è possibile un futuro nell’online per i giornali ancora condizionati dalle logiche del cartaceo. Se non si cambia mentalità si andrà poco lontano: solo i prodotti nativi digitali hanno la giusta spinta propulsiva per garantirsi lunga vita”.

Clicca qui per ascoltare l’intervento di Angelo Maria Perrino a Gli Autostoppisti di Igor Righetti
 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Popular Articles